Erasmus+ all’I.C. “San Francesco-Petrarca”di San Severo: un viaggio tra Europa, territorio ed emozioni condivise

Dal 9 al 18 aprile, l’Istituto Comprensivo “San Francesco-Petrarca” di San Severo ha vissuto giorni intensi e straordinari, trasformandosi in un autentico crocevia europeo di culture, lingue ed emozioni. Le mobilità Erasmus+ hanno portato ad aprire le porte dell’istituto a 27 alunni provenienti dalla Spagna, dalla Slovacchia e dal Portogallo, accompagnati da 9 docenti, dando vita a un’esperienza educativa di altissimo valore umano e formativo.
Sin dai primi momenti, ciò che ha reso unica questa mobilità è stato il clima di accoglienza autentica: gli studenti stranieri sono stati ospitati dalle gentilissime famiglie italiane che ringraziamo profondamente poiché si sono distinte per disponibilità, cura e attenzione, tutte davvero speciali. Un’accoglienza che ha lasciato un segno profondo, come testimoniano le parole cariche di gratitudine di una famiglia portoghese:
“Vogliamo ringraziarvi per la vostra cura e gentilezza. Era la prima esperienza di Nelly lontano da noi e siamo stati felici e rassicurati nel sapere che ha incontrato persone così meravigliose come la vostra famiglia. Siamo stati grati per ogni messaggio ricevuto da voi. E chissà, forse ci rivedremo in futuro. Restiamo in contatto e vi faremo sapere da Bali. Grazie per tutto ciò che averte fatto per Nelly. Un abbraccio a tutti voi.”
Parole che raccontano più di qualsiasi descrizione il valore umano di questo progetto. A queste si unisce anche la voce emozionata di una mamma italiana:
“Che meravigliosa esperienza… e che malinconia non sentire più il ‘buongiorno’ insegnato a Nelly in italiano.”
Durante la permanenza, gli studenti hanno preso parte a numerose attività didattiche e laboratoriali, lavorando fianco a fianco in gruppi internazionali. Hanno condiviso idee, competenze, tradizioni, imparando a collaborare oltre le barriere linguistiche e culturali. È proprio in queste interazioni quotidiane che si è costruito un vero spirito europeo: non solo apprendimento, ma relazione, scoperta, amicizia.
Le attività non si sono limitate agli spazi scolastici, ma hanno coinvolto il territorio in un percorso ricco e significativo. Particolarmente suggestiva è stata la visita a Accadia: tra le stradine del borgo, guidati dalla Sig.ra Milena Presutto, appassionata conoscitrice della storia locale, gli studenti si sono immersi nella storia, nell’arte e nelle tradizioni del luogo. Grande interesse ha suscitato il Museo Civico, grazie alle coinvolgenti spiegazioni di Genesio Schiavone e alle attività interattive proposte. Il percorso si è concluso con la visita al Santuario della Madonna del Carmine, luogo di intensa spiritualità e bellezza.
Un sentito ringraziamento va all’Assessore al turismo e alla cultura Carmine Mastrangelo per l’accoglienza e la disponibilità, e a Padre Leonard per aver aperto le porte della sua chiesa e aver condiviso un momento di raccoglimento e benedizione con tutti i presenti.
Altro momento istituzionale di grande rilievo è stato l’incontro presso Palazzo Celestini, cuore amministrativo della città. Nella Sala Raffaele Recca, il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Carmen dell’Oglio, insieme alla Prof.ssa Daniela Prattichizzo e alla Prof.ssa Anna Luisa Curatolo, agli studenti e alle delegazioni straniere, sono stati accolti dalla Sindaca Lidya Colangelo, alla presenza del Vice Sindaco con delega alla P.I, Anna Paola Giuliani e del Consigliere Comunale Alfredo Tardio. L’incontro ha sottolineato il valore strategico delle mobilità europee nella formazione dei cittadini di domani. L’Amministrazione Comunale ha ribadito il proprio sostegno alle scuole impegnate nell’internazionalizzazione, evidenziando come l’innovazione digitale rappresenti un ponte tra culture diverse, capace di unire tradizioni e visioni in una comune identità europea.
Tra le esperienze più significative va annoverata la visita a Vieste con la partecipazione della Lega Navale di Rodi Garganico e del Presidente Michele Presutto, che ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo. Qui, accolti presso la sede della Lega Navale di Vieste dal Presidente Luca Ercolino, dallo skipper Marino Argentieri, dal Direttore Sportivo Matteo Di Carlo e dall’Addetto Maurizio Ursi, gli studenti hanno ascoltato la storia di Helena, l’imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e affidata alla Lega Navale di Rodi Garganico. Divenuta un autentico presidio di memoria, è stata intitolata a Stella Costa, giovane vittima innocente sanseverese. Questa esperienza ci ha permesso di riflettere insieme sui temi della legalità, della memoria e della responsabilità civile. Un esempio concreto di come Erasmus+ sappia coniugare internazionalizzazione e cittadinanza attiva. Abbiamo visitato anche un trabucco, ingegnosa di macchina da pesca tipica della costa garganica, in compagnia del Presidente dell’Associazione Onlus “La rinascita dei Trabucchi storici” Matteo Silvestri e al Trabuccolante di Punta San Lorenzo Luigi Impagniatiello.
Altra tappa significativa è stata la visita a Bari e Trani, dove gli studenti hanno potuto scoprire alcune delle città più rappresentative e suggestive della regione, tra storia, cultura e apertura al Mediterraneo, vivendo un’ulteriore occasione di confronto e crescita.
Non è mancato il momento dedicato all’attività sportiva con la lezione di nuoto presso la Piscina Crystal Swim di San Severo, durante la quale tutti gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, condividendo un’esperienza di gioco, benessere e collaborazione che ha favorito ulteriormente l’integrazione tra i gruppi internazionali.
Fondamentale per la riuscita dell’intero progetto è stato il lavoro sinergico di tutte le componenti scolastiche: un plauso e il ringraziamento da parte dei docenti e delle famiglie al Dirigente Scolastico, alla DSGA e a tutto il personale ATA per l’impegno nella gestione organizzativa e amministrativa; un ringraziamento speciale alla Commissione Erasmus, che ha accompagnato gli studenti con dedizione in ogni fase delle attività.
E infine, gli alunni: veri protagonisti di questa esperienza. Con entusiasmo e spirito di adattamento, hanno saputo creare un piccolo grande “microcosmo europeo”, armonizzando abitudini diverse e valorizzando il proprio bagaglio di conoscenze.
È stato un percorso impegnativo, ma la gioia autentica, visibile negli occhi degli studenti rappresenta la vera forza propulsiva che spinge l’intera comunità scolastica, guidata dal Dirigente, a proseguire su questa strada, offrendo sempre nuove opportunità di crescita e apertura al mondo.
Perché Erasmus+ non è solo un progetto scolastico: è un’esperienza che lascia il segno, che resta, forma e trasforma, costruisce ponti e accende il futuro. È la magia di sentirsi cittadini del mondo, partendo da una scuola: l’I.C. “San Francesco-Petrarca” di San Severo.
Annalisa Curatolo
Coordinadora Erasmus+
https://www.lagazzettadisansevero.it/erasmus-alli-c-san-francesco-petrarcadi-san-severo-un-viaggio-tra-europa-territorio-ed-emozioni-condivise/?fbclid=IwdGRzaARXRZpleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4dQWeWvwf08AYSVAJMo8P5d2F83KXwRK2PLxai1nacK8kn-cmu0n_gq1EltQ_aem_frA4GPFxuvaq4aLHmT5Gng


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